La racchetta di Mao

La racchetta di Mao

Politica e tennis tavolo nella Cina rivoluzionaria

di Marco Bagozzi

Pag. 140 – € 12,00 

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Dopo aver assistito ad un’esibizione di tennistavolisti cinesi a Roma nel 1970, uno dei grandi del giornalismo sportivo italiano Franco Melli scrisse sul principale quotidiano sportivo italiano:“Solleciteremo i nostri figli nel futuro ad applicarsi anche in età post-adolescenziale al ping-pong con monastica abnegazione, vagheggiando impossibili miti. Saranno altri tempi, altri mondi, e attraverso un divino processo sostitutivo i cinesi saranno propagandati da un loro Riva o da un loro Arese mitologico e noi avremo il Wang Wen-Hua o Wang Wen-Jung su cui appuntare il nostro fanatismo”. A leggerle oggi, queste parole sembrano lontane anni luce dalla realtà delle questioni sportive, ma negli anni ’70 i pongisti cinesi apparivano come veri e propri miti globali, capaci di suscitare l’entusiasmo popolare. La dirigenza cinese già dalla metà degli anni ’50 aveva intuito la capacità del tennis tavolo (a torto ritenuto uno sport minore, visto che l’ITTF è la federazione internazionale con il maggior numero di associazioni membre al mondo) di diventare lo sport capace di lanciare l’immagine della Cina nel mondo, in un programma di soft power ben dettagliato. Grazie ad una vasta documentazione, l’Autore ricostruisce questo percorso dalla Conferenza di Bandung del 1955 alla morte di Mao Zedong avvenuta nel 1976.

Autore

Marco Bagozzi, nato a Trieste nel 1983, è dottore in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Trieste, saggista e ricercatore storico, ha trattato con particolare attenzione la storia del Socialismo Reale nell’Estremo Oriente e l’intreccio tra sport e politica. Ha pubblicato Nazionalbolscevismo. Storia, uomini, idee (Noctua, 2009), Vincere con Gengis Khan. Lo sport in Mongolia fra tradizione, cultura e politica (2012) e Patria, Popolo e Medaglie. Lo sport nella RPD Corea tra politica, storia e Juché (2012), Due a Zero. 1986: lo Steaua Bucarest è campione d’Europa (Urbone Publishing, 2015), Storia del calcio cinese. Dalle origini ai giorni nostri (Bradipo Libri, 2017), Il Socialismo nelle steppe. Storia della Repubblica Popolare di Mongolia (2020), Lo sport eritreo (2020), oltre ad essere il curatore di Contrasto al Covid-19: La rispota cinese (2020), Kim Jong Un. Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (2021) e di Gamal Abd El-Nasser, La rivoluzione egiziana (2021). È coautore de Tra calcio e soccer. Il rapporto tra gli Stati Uniti e il gioco più popolare del mondo (Urbone Publishing, 2016). Ha partecipato al volume Il grande Torino. Campioni per sempre (Absolutely Free, 2017). Ha scritto la prefazione di Gamal Abd El-Nasser Filosofia della Rivoluzione (All’Insegna del Veltro, 2011) e di Alessandro Lattanzio Songun. Antimperialismo identità nazionale nella Corea socialista (All’Insegna del Veltro, 2012).